LUNGHINA: SI’ O NO?
Nel corso degli anni, grazie a numerosi corsi, letture e conferenze, ho avuto l’opportunità di incontrare e conoscere diversi professionisti nel campo cinofilo, molto diversi tra loro sia sotto il punto di vista “personale” che quello più tecnico, professionale. Tuttavia, gli unici professionisti che non ho mai scelto di seguire sono quelli che utilizzano metodi coercitivi o che restano ancorati ad una visione del cane quasi medievale, obsoleta e che ignora i numerosi progressi che la cinofilia ha compiuto negli ultimi anni.
Per questo motivo cerco sempre di capire quale approccio sia maggiormente in sintonia con il mio modo di essere, con la mia visione del mondo e, di conseguenza, con le persone che mi conoscono e che scelgono di intraprendere un percorso insieme a me.
Uno degli strumenti che spesso genera dibattito è proprio la lunghina, che in sostanza è un guinzaglio molto lungo, leggero, facile da maneggiare e disponibile in diverse lunghezze. No! Non è quello che si allunga e si accorcia automaticamente … Quello è il Flexi, che non amo particolarmente per molteplici ragioni ma che non citerò in questo articolo.
Molti colleghi non concepiscono l’uso della lunghina o, più in generale, di un guinzaglio più lungo di 1,5 metri, che è la misura prevista dalla legge. Questo scetticismo ha diverse motivazioni, alcune delle quali comprendo, altre meno. “Il cane sa che tanto non è libero”, “Se usi la lunghina allora non hai il controllo del cane”, “La lunghina è la libertà di chi non ha un buon richiamo” … e tanto altro!
Il punto è che ci saranno sempre persone pronte a dirti qualcosa di diverso da ciò che conosci, qualcosa di più dettagliato o apparentemente più in linea con il tuo pensiero, ma la responsabilità e l’opportunità della scelta è sempre nelle tue mani!!! A me piace riflettere sul fatto che, nella vita, non esista mai una sola strada, un’unica via o mezzo, proprio come non esiste un solo passato, una sola personalità o una reazione uguale per ogni individuo… ricorda questo passaggio perchè è molto importante!
Durante i miei percorsi, consiglio spesso l’uso della lunghina, soprattutto nelle fasi iniziali e quando il proprietario non ha ancora sviluppato un richiamo efficace. E’ chiaro che, all’interno di questo suggerimento, è presente anche un lavoro dedicato sia all’utilizzo vero e proprio di questo strumento che ai modi ed i tempi con i quali va utilizzato.
Tra i primi aspetti da chiarire c’è che la lunghina non sostituisce la libertà del cane; offre certamente maggiore libertà rispetto a un guinzaglio tradizionale, anche se lungo, ma non potrà mai sostituire il piacere di non avere alcun vincolo! Per questo è fondamentale utilizzarla in spazi e momenti adeguati ed è altrettanto importante allenare un richiamo efficace, come accennato in precedenza.
Ma torniamo al passaggio che ti chiedevo di ricordare: è tutto nelle tue mani e non c’è mai una sola strada…Quando aiuto una persona e il suo cane, cerco di farlo in modo completo, rispettando profondamente le emozioni, i limiti e i pregi di entrambi; per me questo rappresenta il punto di partenza di tutto ciò che faremo insieme.
Se inizialmente si ha un rifiuto nel liberare il proprio cane io desidero comprenderne il motivo ed aiutare la persona a superare questa resistenza perchè solo nel momento in cui riuscirà a farlo potrà davvero godere della libertà insieme al proprio amico a quattro zampe.
Nel frattempo, per ciò che mi riguarda … viva la lunghina!!!
Proprio per questo ho deciso di lasciarti alcuni dei consigli e dritte di cui parlo durante i miei incontri:
- Utilizza sempre la pettorina! La lunghina può restare a terra, a differenza di un tradizionale guinzaglio, ed è molto più facile che si incastri da qualche parte. Per questo è meglio permettere che la forza scarichi su tutto il torace piuttosto che completamente sul collo, è davvero importante!
- Occhio allo sporco! Se sei in zona rurale (quindi fuori dalla zona abitata ma comunque in un luogo frequentato) c’è il rischio che si caschi in qualcosa lasciato da qualcun altro. Lascia dunque al tuo cane la libertà di muoversi ma tenendola alzata da terra, eviterai così spiacevoli inconvenienti.
- Che lunghezza? La risposta è: dipende; io non supero mai i 10/15 mt ma ce ne sono di molto più lunghe. Considera sempre che avere il cane tanto lontano da te non aiuterà comunque la vostra relazione, anche se lui ha libertà.
- Che materiale? Tra i più recenti ci sono il biothane ed il neoprene e trovo siano le migliori: leggere, idrorepellenti e facilissime da pulire anche durante la passeggiata.
- Occhio al contraccolpo! Anche se lunga … a una certa finisce… se il cane prende la rincorsa e non sei pronto a gestire la lunghina, prenderai un bel colpo.
Siamo arrivati alla fine di questo articolo che spero ti sia piaciuto ed abbia suscitato in te curiosità; grazie per essere stato qui, ci vediamo al prossimo articolo e, perchè no? Magari anche in campo.

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